ASD Soccer Montalto

La Soccer Montalto si aggiudica la semifinale d’andata di Coppa Calabria di Prima Categoria superando per 3-1 l’Atletico San Lucido, al termine di una gara intensa e ricca di spunti. Un risultato importante e incoraggiante per i rossoblù, che mette un buon margine in vista del ritorno, ma che lascia il discorso qualificazione ancora apertissimo. 

LA CRONACA DEL MATCH

Per la sfida, mister Bria si affida a Martin tra i pali, con Alfano, Benvenuto, Mammone e Abbruzzese a comporre la linea difensiva. A centrocampo spazio a Caruso, Cinque e Celestino, mentre il tridente offensivo è formato da Novello, Prete R. e Vieira. 

L’avvio è fulminante: bastano appena due minuti alla Soccer per sbloccare il risultato. Il tiro a giro di capitan Prete si stampa sulla traversa interna, la palla resta viva in area piccola e Alfano è il più rapido di tutti a intervenire, depositando in rete di piatto per l’1-0. I rossoblù continuano a spingere e vanno vicini al raddoppio con Caruso, che sfiora il gol di testa. 

Il 2-0 arriva a inizio ripresa, ancora una volta a freddo: conclusione di Celestino, respinta dell’estremo difensore ospite e Vieira si avventa sulla ribattuta firmando il raddoppio. La soddisfazione personale per Celestino è solo rimandata di pochi minuti: il centrocampista trova infatti il tris con un gran destro dalla distanza, un tiro potente e preciso che non lascia scampo al portiere avversario. 

La Soccer va più volte vicino al poker, prima con Vieira, che spreca a tu per tu, poi con Mammone, che arriva in volata su un cross dalla destra senza trovare la deviazione vincente. Al 26’ della ripresa l’Atletico San Lucido accorcia le distanze con Curatolo, un gol che tiene aperti i giochi in vista della gara di ritorno, in programma tra un mese, il 18 marzo. 

IL PROSSIMO IMPEGNO

Archiviata la Coppa, i rossoblù tornano subito a concentrarsi sul campionato: il prossimo appuntamento è fissato per domenica 22 febbraio, in occasione della ventesima giornata, con il ritorno di campionato contro la Juvenilia Roseto.