Quando si perde 5-1 è complicato aggrapparsi a delle giustificazioni, bisogna complimentarsi con gli avversari, anche se ci sarebbe tanto da dire su questa gara, sorvoliamo su tutto ma su di una cosa bisogna per forza soffermarsi: più è alto il ruolo che si ricopre in una società sportiva più alto dovrebbe essere il contegno durante la gara. A volte non è così.

Un risultato pesante maturato dopo aver giocato parte del primo tempo e tutto il secondo tempo in inferiorità numerica, per un doppio giallo rimediato da Maragò, e dopo aver sfiorato il vantaggio a inizio secondo tempo con un colpo di testa di Renato Prete. Poi la partita ha preso decisamente la strada verso i padroni di casa che sono passati in vantaggio grazie a un calcio piazzato, battuto magistralmente, concesso troppo generosamente dal fischietto di turno, per un fallo di Sagula, tanto fiscale quando sprovveduto. Il terzo gol, quello che praticamente ha chiuso la partita, bloccando ogni velleità di rimonta, è un mezzo regalo. Pazienza, il percorso della Soccer continua in tranquillità, e anche da questa sconfitta bisognerà imparare a crescere, lasciando il tempo che trova anche a chi in campo avversario assume atteggiamenti spocchiosi poggiati sul nulla, atteggiamenti che potrebbero diventare un elemento di fastidio anche per la gara di ritorno.

Ci può consolare il dato di fatto che undici contro undici il risultato del primo tempo stava stretto alla Soccer e questo pesante risultato non cambia il giudizio fin qui espresso nei confronti di Prete e compagni. Alla prossima, testa alta e più Lupi di prima!

Renzo Andropoli – Ufficio Stampa ASD Soccer Montalto

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