Ha esordito in Serie A il 7 febbraio 1993 in un Napoli-Foggia. Svolge la sua carriera nel ruolo di centrocampista, per poi negli anni successivi diventare difensore. Ha giocato prevalentemente nel Napoli, restandovi per dieci anni (dal 1989 al 1999), con in mezzo due esperienze in Serie B con le maglie di Reggiana e Lucchese. Nella stagione 1999-2000 viene acquistato dal Cosenza, la squadra della sua città. Con i rossoblù gioca in Serie B per tre campionati consecutivi. Nel 2002-2003 passa in Serie C1 alla SPAL, mentre nel 2003-2004 scende in Serie D per vestire nuovamente la maglia del Cosenza. L’anno dopo sale nuovamente di categoria in Serie C2 restandovi per tre stagioni. Indossa per un anno la maglia della Vigor Lamezia e per due quella del Rende. Nel 2007-2008 torna a giocare in Serie D, ancora con il Cosenza, dove ottiene una promozione. È l’ultima esperienza da calciatore.

Terminata la carriera di calciatore il dinamico Luca intraprende subito quella da addetto ai lavori, con il Cosenza continuerà a lavorare: nel 2008-2009 svolge il ruolo di Team Manager. Ricopre lo stesso incarico nella stagione 2010-2011. Nella stagione successiva invece gli viene affidata la panchina della Juniores. Nella stagione 2012-2013 entra a far parte dello staff tecnico della Ternana, come collaboratore di Mimmo Toscano. Nella stagione 2014-2015 è stato allenatore del Comprensorio Montalto Uffugo, squadra militante in Serie D girone I. Torna in Serie B ancora come collaboratore tecnico di Domenico Toscano, nuovo tecnico dell’Avellino nella stagione 2016-2017.
E dalla stagione 2017-18 entra a far parte del progetto Soccer Montalto ricoprendo la carica attuale di Direttore Tecnico del Settore Giovanile e da due stagioni a questa parte anche il ruolo di Direttore Generale della Prima Squadra.

Arriva il momento decisivo della stagione, dopo un campionato al vertice conclusosi da primi della classe con 75 punti e una serie di record, solo nello spareggio la Soccer Montalto è stata fermata. Ma la vittoria nella finale playoff con il Mirto Crosia ha regalato al popolo rossoblù la possibilità del salto di categoria nella finalissima che si disputerà domenica in quel di Lamezia Terme con avversario il Mesoraca.


Nell’attuale stagione la Soccer ha puntato fortemente sul gruppo e sui giovani, 29 calciatori utilizzati tra i quali 10 provenienti dalla Scuola Calcio, dei quali 5 sono andati anche in gol, di questi 29 giocatori 15 sono di Montalto. È un vero e proprio progetto a lungo termine? Come arriva la Soccer a questa finalissima e quale può essere l’arma in più per la vittoria finale?

“Il progetto prima squadra è in linea con quelli che sono i principi e i programmi della Scuola Calcio, quando si è deciso di continuare con la prima squadra si è detto di organizzare il tutto in modo professionale, serio, cercando di formare un gruppo prima di uomini e poi di calciatori. Il nostro direttore Barcello ha tirato su una squadra con questi valori e con queste caratteristiche, i ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo coeso comportandosi in maniera egregia in campo.

Ovviamente all’inizio i pronostici non ci davano per favoriti ma abbiamo ben figurato portando avanti il progetto di far crescere i nostri ragazzi per poi farli esordire. Molti di questi ragazzi hanno contribuito in maniera attiva in questa stagione importante. Il fatto di essere arrivati a giocarci il campionato con il Real Montalto allestito per vincere il campionato è stato motivo di soddisfazione arrivando a pari punti e faccio i complimenti al Real per aver coronato il sogno di aver vinto il campionato. Noi poi abbiamo continuato con i playoff battendo il Mirto Crosia, grande sfida con una bellissima cornice di pubblico, siamo riusciti a vincere giocando bene sia a livello mentale che fisico.

Ora andremo a giocarci questa finalissima con il Mesoraca che immagino sia un’ottima squadra per essere arrivata fino a qui, le finali poi si decidono su episodi, chi sbaglia di meno e sfrutta le occasioni che gli vengono concesse probabilmente riesce a vincere la partita. I nostri ragazzi arrivano a questa sfida nel migliore dei modi e daranno il tutto per tutto per conquistare l’intera posta in palio, meritano ciò per tutti i sacrifici fatti durante la stagione e per il gruppo che hanno fortificato. Mi piace definire la Soccer una famiglia allargata che ha voglia di sposare questo progetto. Io, al di là di quello che accadrà domenica, faccio i miei complimenti ai ragazzi e allo staff che ha lavorato benissimo”.

Ufficio Stampa Asd Soccer Montalto

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