Tanta qualità e sostanza nel reparto difensivo della Soccer Montalto, classe 1990 terzino destro di ruolo con propensione offensiva ma adattabile anche a centrale, entrambi ruoli ricoperti nell’attuale stagione in maniera egregia. Punto di forza una buona tecnica associata a grande cattiveria agonistica e fame di vittoria. Ex Montalto, Luzzese, Sant’Agata Tavernese e Bergamini. Questa settimana oltre che un derby sarà la partita del cuore e dell’infanzia da montaltese doc per lui, parliamo di Gianmarco Costabile.

Professione terzino e all’occorrenza centrale di difesa, entrambi ruoli ricoperti in queste sette giornate di campionato, che voto dai al Costabile di questa prima parte di campionato?

<<Ad esser sincero do un voto sufficiente, si può sempre dare di più basta essere sempre concentrati e uniti. Mi sono trovato bene in entrambi i ruoli e siamo riusciti a portare a casa l’intera posta in palio, ma la concentrazione non deve mai mancare>>

Domenica la Soccer affronterà il Real, nel derby tra le due compagini montaltesi, per te sarà una sfida particolare da montaltese doc ed anche per aver vestito la casacca biancoblu, a due giorni dal match quali sono le tue sensazioni?

<<Provo una sensazione particolare e soprattutto emozionante. Giocare contro una tua ex squadra nella tua città ha molto valore, è ovvio che ha la sua rilevanza. Ho molta stima per quella che è la mia cittadina o meglio il mio paese come preferisco chiamarlo! Ho tanti amici che voglio bene e che rispetto inoltre c’è un pezzo d’infanzia e di cuore che porto e porterò sempre con me!>>

Gruppo forte e compatto la Soccer Montalto 2021/2022, qual é l’ingrediente segreto di questa unione? Obiettivo stagionale?

<<Tutte le partite per noi sono importanti e valgono tre punti, siamo consapevoli della nostra forza e di questo gruppo unito: questo è il vero segreto. Pensiamo partita dopo partita e sempre con i piedi per terra. Per me giocare con calciatori del calibro di Prete, capitan Bartucci, Merli, Esposito, Marsico, Petrassi, Benvenuto, De Masi e Reda è un onore e talvolta bisogna compatirlo perché hanno a che fare con me che sono una testa calda. Siamo una famiglia non una squadra, non solo noi calciatori, anche tutto lo staff e ci tengo a salutare anche mio padre Natalino Costabile che ogni domenica mi sopporta in giro per la provincia.>>

Ufficio Stampa Asd Soccer Montalto

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